Il fattore di velocità ndm: il primo criterio di selezione
Il fattore ndm (velocità in giri/min × diametro medio del cuscinetto in mm) determina il regime di velocità e con esso la viscosità di base più adeguata e il grado NLGI. A ndm elevati serve viscosità minore affinché il grasso non generi calore per agitazione; a ndm bassi serve viscosità maggiore per mantenere il film lubrificante sotto carico.
Come riferimento pratico: ndm < 75.000 → NLGI 2-3; ndm 75.000-300.000 → NLGI 1-2; ndm > 300.000 → NLGI 1 oppure olio. Molti cedimenti di cuscinetti ad alta velocità derivano dall'uso di NLGI 3 dove servirebbe NLGI 1.
La quantità corretta: né più né meno
La quantità di grasso in un cuscinetto deve riempire dal 30% al 50% dello spazio libero interno. Maggiore quantità genera resistenza alla rotazione, calore e pressione sulle tenute. Minore quantità lascia zone prive di film lubrificante.
Per cuscinetti in posizione orizzontale a velocità media la formula pratica è: volume di grasso (cm³) = 0,005 × D × B, dove D è il diametro esterno del cuscinetto e B la larghezza, entrambi in mm. Per cuscinetti verticali o ad alta velocità, ridurre al 30% dello spazio libero.
Un ingrassatore automatico con volume calibrato è la soluzione più efficace per eliminare l'errore umano sulla quantità. Costo: 15-50 € per punto. Risparmio: un cuscinetto.
Intervalli di rilubrificazione: come calcolarli correttamente
I costruttori di cuscinetti pubblicano tabelle di intervalli basate su temperatura di 70 °C, carico nominale e ambiente asciutto. Nella pratica industriale queste condizioni si presentano raramente tutte assieme.
Fattore di correzione per temperatura: per ogni 15 °C oltre 70 °C, dimezzare l'intervallo. A 100 °C, l'intervallo è 1/4 del nominale. A 120 °C, 1/8. Fattore di correzione per umidità o vibrazione: ridurre di un ulteriore 30-50%.
- 70 °C → intervallo nominale del costruttore
- 85 °C → intervallo × 0,5
- 100 °C → intervallo × 0,25
- 115 °C → intervallo × 0,125
- Umidità elevata → moltiplicare per ulteriori 0,5-0,7
Compatibilità degli addensanti: l'errore che si manifesta dopo settimane
Miscelare grassi incompatibili tra loro può distruggere la struttura di entrambi. Il risultato è una massa liquefatta che abbandona il cuscinetto senza proteggerlo. Il problema è che il cedimento non è immediato: può manifestarsi in 2-6 settimane, durante le quali il cuscinetto opera senza lubrificazione efficace.
Prima di cambiare grasso o fornitore, verificare sempre la compatibilità del nuovo addensante con il residuo che resterà nel cuscinetto. In assenza di dati, pulire completamente il cuscinetto prima di applicare il nuovo grasso.
Segnali di allarme nella lubrificazione dei cuscinetti
- Temperatura superiore al consueto nei primi minuti dopo la rilubrificazione: eccesso di grasso.
- Perdita di grasso dalle tenute: eccesso di grasso o grasso troppo morbido (NLGI basso).
- Rumore metallico o vibrazione aumentata: lubrificazione insufficiente o grasso degradato.
- Grasso di colore scuro o con particelle metalliche visibili: usura avanzata, analizzare.
- Temperatura in aumento senza causa apparente: inizio di cedimento, intervenire.
La lubrificazione dei cuscinetti non è applicare grasso ogni tanto. È selezionare il grasso corretto in base a ndm e temperatura, applicare la quantità giusta, rispettare gli intervalli corretti dalle condizioni reali e verificare la compatibilità prima di ogni cambio prodotto. Con questi quattro fattori sotto controllo, un cuscinetto può raggiungere o superare la sua vita utile nominale.
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